Beata Gioventù Senza Pensieri E Senza Rimpianti

pensato da Jonlooker il venerdì, 03 luglio 2009,11:28
Tipo che al momento sono così oberato che non riesco nemmeno a guardare le mail.
Sorry, qualche giorno e dovrei combinare un post su uno spot ("post su uno spot", dimmi te come scrivo, ho inventato lo zio malato del palindromo), nel frattempo i soliti sprazzi di vita vera.

Colgo l’occasione per dire

a quel pazzo/strafatto che due notti fa mi ha fatto perdere due semafori a causa della sua svitata performance dell’uomo splendido che perché camminare sul marciapiede se posso definitivamente annodare i nervi di qualcuno camminandogli incontro come se fossimo tutti a una sfilata e che ha cercato di tirare su rissa perché ho osato sbirluccicare i fari un paio di volte

che son due giorni che mi pento amaramente di non averlo stirato senza pietà.

Non credo che sappia leggere. Magari diteglielo.
commenti: commenti (8)(popup) | commenti (8)

Momenti Di Piombo

pensato da Jonlooker il sabato, 25 aprile 2009,12:48
Quando tuo padre arriva con la sua stilografica Cartier nuova, allungandotela a palmi aperti come se da essa scaturisse una luce troppo fulgida per essere contenuta nelle mani e ti dice: «provala, senti come scorre bene il pennino!» - allora tu la prendi, conscio della responsabilità che ti è stata offerta nel poter scrivere il tuo nome ed altre cose comunque troppo banali per essere scritte con una Cartier, la guardi rilucere nel sole e la stappi, pronto a esperire l’onore; al che guardi tuo padre sbiancare fino alla trasparenza e gli chiedi «che c’è?», scoprendo così nel peggiore dei modi che il tappo della sacra penna in questione non si stappa, si svita.

Quando vieni invitato a casa di amici, che hanno un figlio di dodici anni che stravede per te e allora senti il peso di essere visto come lo zio giovane e sgamato, che per prima cosa arriva sempre col regalo giusto, ancor più quando deve farsi perdonare (perché non si fa vedere da mesi, perché s’è eclissato a studiare come un Leopardi qualsiasi e che per giunta non sa nemmeno come si svita il tappo di una penna).
Così scegli il regalo con cura preziosa, confortato da una certa sicurezza: conosci il ragazzino in questione, sei il suo confidente, niente di più semplice che scegliere un regalo.
E bussi alla porta, godendoti quel minuto in cui senti la concitazione dall’altra parte del legno, lo scalpiccìo della mamma che fa sparire i dettagli fuori posto nella seria convinzione che in caso contrario li noteresti, il grido bisbigliato del figlio che esclama «è arrivato!».

Ti fanno accomodare, poggi il regalo sul tavolo aspettando un momento successivo per porgerlo e inizi a fare conversazione, esordendo con un argomento sicuro e certificato:

«Allora, ti è stato regalato il cucciolo di bassotto che desideravi tanto?»
«Ma come, non lo sai?» ti mormora lui con voce rotta e preoccupanti occhi lucidi.
«No, cosa?» ribatti tu, con il terrore di essere capitato per sbaglio in un campo minato il cui cartello d’allarme era nascosto da un arbusto traditore.
«Si chiamava Fritz.. I miei mi hanno fatto una sorpresa e me l’hanno regalato, ma dopo due giorni si sono stufati del casino che faceva e l’hanno riportato all’allevamento» ti risponde con la brevità efficace dei ragazzini, inondando il salotto di doloroso e silente imbarazzo.

E quanto vorresti non averne mai parlato.
E, specialmente, quanto vorresti che il pacchetto sul tavolo non contenesse un libro intitolato: “Come allevare il tuo cucciolo di bassotto”.
commenti: commenti (21)(popup) | commenti (21)

La Teoria Del Caos

pensato da Jonlooker il mercoledì, 15 aprile 2009,17:25
Il mio gatto si siede sul telecomando del televisore premendo il tasto d'accensione - si materializza inaspettatamente Barbara D'Urso con i capelli di John Travolta in Grease, preannunciando l'imminente inizio del suo programma pomeridiano così:

«Ci collegheremo con la casa di Eva Henger, appena diventata mamma di un bambino piccolissimo (mima una lunghezza approssimativa di venti centimetri), che allatterà in diretta per noi!»

Al che ho spento tutto, cercando di visualizzare un prato ed altre sequenze positive per togliermi dalla mente ciò che avevo appena visto e sentito.

Per chi è più pratico del pomeriggio ammiraglio Mediaset, questi exploit alla Discovery Channel sono normali o posso ritenermi d'ufficio un perseguitato dalla iella formato trash?
commenti: commenti (12)(popup) | commenti (12)

Cassandra Si Trovi Un Badile

pensato da Jonlooker il giovedì, 09 aprile 2009,15:06

A tutti quelli che, per amore della polemica da salotto sdrucito, pontificano sul fatto che il terremoto fosse stato previsto, sarebbe opportuno ricordare che il Nostradamus de noantri prevedeva l’epicentro a Sulmona.
E quale sarebbe stato il centro (latu sensu, col senno di poi) attrezzato più vicino, dove ricoverare gli sfollati?
Chieti.
E L’Aquila.
Ecco.

Dal canto mio, credo che questa sia una perfetta occasione per stare zitti e cominciare a scavare, assistere e ricostruire.
Si ricostruisce anche mandando un sms al 48580.


Il fatto che non sia necessario inserire alcun testo di per sé può sembrare un’ovvietà, eppure dovrebbe far riflettere molto su quanto a poco servano parole in giorni come questi.

commenti: commenti (16)(popup) | commenti (16)

L’Avventura Della Pavoncella

pensato da Jonlooker il lunedì, 23 marzo 2009,08:59
Vi odio tutti, miserabili umani

Una pavoncella piomba all’improvviso nel mio terrazzo, come un inviato della Pasqua che arriva con inspiegabile anticipo -  perché è ubriaco, ipotizzo.
Si mette tra le piante e non sembra volersene andare. Al contrario, finisce tutti i semi del criceto ingoiandone uno e buttandone a terra schifata altri, diciamo in proporzione di uno a quindicimila.
Io, emulo di San Francesco che avrebbe dovuto farsi i fatti suoi, le tendo insalata e frutta aspettandomi chissà quale volatile amore; lei si gonfia come un tacchino e mi guarda in un modo che non credevo esistesse, cioè con l’espressione della colomba che ti disprezza e vuole fartelo pesare.

Tre ore a rovinare piante, camminare spocchiosamente e a scartare il 98% di quello che un povero anziano criceto cieco non potrà più mangiare per colpa sua.

Va bene, Jonathan Livingstone, ti sei divertito abbastanza, chiamiamo la protezione animali. Risponde un gioioso sudamericano, tra mille latrati canini.

«Pronto? (Woof-woof
«Pronto avrei qui una colomba che non vuole lasciare il terrazzo, ha un anello di identificazione metallico, chi posso chiamare per riprendersela?»
 «està ferita?»
(frazione di secondo in cui penso che se le avessi dato una botta in testa qualcuno se la sarebbe venuta a prendere)
«per la verità no, è solo che non se ne va.»
«Ma me scussi señor, e perché la deve fare andare via per forsa?»
«Io me la terrei anche, ma ho paura che il mio gatto la uccida e se la mangi»
«Ah ahh (divertitissimo) y alora perché no la prende y la fa volare verso la libertad?»
 (frazione di secondo in cui penso che se gli avessi dato una botta in testa fino a lunedì mattina nessuno si sarebbe accorto di niente)
 «Eh, non ci avevo pensato, ci provo ed eventualmente le faccio sapere.»
(clic)


Ora ho una pavoncella sbruffona, a cui non frega proprio niente de la libertad, che dorme a casa mia, un gatto esaurito che s’è messo a guardare i cartoni animati per la frustrazione (dico sul serio, s’è guardato dieci minuti buoni di Aladdin seguendo le immagini con la testa) visto che è chiuso in casa e la pavoncella lo guarda atteggiando il faccino di lato mentre gonfia le penne di quello che dev’essere  proprio un delizioso  e succulento posteriore.

Memore dell’antico adagio, che ci suggerisce di pensare che c’è chi sta peggio di noi, non ho potuto fare a meno di pensare al povero prestigiatore che stasera, in una sala gremita di spettatori, ravanerà madido di panico nel suo cilindro, senza trovare la sua bianca detestabile colomba.





Internet non sarà con me per un po’, la vedo dura con le pubblicità; ma niente mi vieta di raccontare ciò che mi accade intorno e, se vorrete leggere comunque, siete come sempre i benvenuti.
commenti: commenti (25)(popup) | commenti (25)

Relatività

pensato da Jonlooker il mercoledì, 04 febbraio 2009,20:31
Latito.
Causa: adsl.

Allego scoperta scientifica in forma di proporzione.

12giorni : Telecom = 6 mesi : resto del mondo.

Nel caso un operatore del 187 vi avesse detto: «tra una settimana (...)» o simili, saprete come regolarvi.

Attendo Nobel.



commenti: commenti (16)(popup) | commenti (16)

Missione Compiuta

pensato da Jonlooker il lunedì, 20 ottobre 2008,07:31

Compagni del Quartier Generale,

su esortazione dello stimato comandante M9, vi invio un aggiornamento dalla base.

La missione, da me recentemente portata a termine con successo, consisteva nel recupero di un'ingente quantità di Tender che, per chi non lo sapesse, sono delle merendine della Milka.

Suddetta divina bontà non arriva più nella triste città in cui vivo, o meglio ancora: da qui a un raggio di chissà quanti chilometri non ne è più dato aver notizia.
Invece i Grisbì, di cui non mi può fregare di meno, qui ci sono ovunque, in tutte le versioni.
Ingiustizie. Abbiamo formalmente richiesto alla Fao di occuparsene.

Spedizioni infruttuose si sono pure susseguite in numerosi Autogrill (per affrontare i quali ho superato un addestramento a parte); ma il maiale di peluche che canta c'è sempre, vi rassicuro. Anzi, lo zoo s'è arrichito della presenza di un leone, che quando passi canta «The Lion Sleeps Tonight». Alla terza volta ho chiesto un salvacondotto al distributore di fronte per scappare a piedi in autostrada. La qual cosa, purtroppo, mi è stata negata.
A proposito, la mia esperienza sul campo di battaglia mi spinge ad unirmi all'appello di Regulus21, il Camogli NO, mai nella vita. Di peggio c'è solo l'Apollo, che vanta cotoletta e lattuga nella stessa angosciante tonalità di grigio. Ma ve lo dice pur sempre uno che giovedì ha avuto il coraggio di sbafarsi due Icaro. E l'ho trovato buono.
I miei superiori mi hanno fissato una consulenza psichiatrica per questo, dicono che potrei soffrire di stress post-traumatico, oppure il muffin mi ha fatto male.

La ricerca è terminata in uno Spar minuscolo sull'Autobahn, dove un dispaccio mi ha aggiornato sulla nuova variante Tiramisù, ancora non disponibile in loco. Lì ho potuto recuperare due stecche da dieci Tender al ripieno al latte in offerta a 2.99. Purtroppo, nel viaggio di ritorno, ho dovuto pensare alla mia sopravvivenza e, una volta alla base, sostenere l'assalto di mia sorella, ragion per cui restano all'attivo solo dieci pezzi.
E mi sento un po' pesantuccio, se mi si consente di parlare a riposo.

Ringrazio Fedeverza per la disponibilità all'invio di aiuti umanitari. Ce ne avvarremo in caso di estrema necessità.

Ora, siccome mi si è preso (con molto tatto, lo riconosco!) per mentecatto esaurito, che attraversa continenti per un tronchetto, timidamente farei notare, a questo punto, che da dove mi trovo, per andare in Austria, metto un quinto di quello che metterei se dovessi andare, per fare un esempio, a Milano. Con il vantaggio, nella splendida zona austriaca che frequento, di zero inquinamento e tantissime belle cose de fare.
Che Jonlooker sarà pazzo, ma per altri motivi!

Almeno, questo è a grandi linee il discorso che pensavo di fare allo psichiatra del mio Distaccamento, visto che s'è tanto insistito per fissarmi un colloquio.

Allego supporto audiovisivo recante la prima mistica apparizione Milkiana a Jonlooker, origine di tale insana devozione nei confronti dei Tender.

In attesa di istruzioni, mi congedo.

 

(Saluto militare, sipario.)

commenti: commenti (19)(popup) | commenti (19)

E Senza Bisogno Di Tachiflu Dec

pensato da Jonlooker il venerdì, 04 luglio 2008,12:15

Miei carissimi amici,
tutto è bene quel che s’impegna a finire bene.

 

La promessa è di rileggerci in settembre, riprendendo a lamentarci delle più inutili piccolezze com’è giusto che sia.

 

Ringrazio tutti per il supporto, ma menziono in particolare Valepensiero, che ha sempre vegliato su di me e che è proprio deliziosa, ecco.

 

Buone vacanze e, mi raccomando,
segnalate e criticate… vi voglio puntigliosi e sprizzanti veleno al mio ritorno! 

 

Ed ora vogliate scusarmi, ma Houston mi aspetta.

 

 Con virtuale ma sincero affetto,

 

jonlooker

commenti: commenti (22)(popup) | commenti (22)