Un Pensiero Per Ciascuno
Una ragazza lavora in un ufficio, in cui tutti i computer visibili hanno lo schermo spento o a schermata blu; lei, per quanto ne so, sta perdendo al solitario. In un momento così triste, tira fuori dalla borsa una maglietta rossa, solo per rallegrarsi. La spiegazione è «mi piace il rosso, mi rallegra più del grigio» Ah, ma potevi dirlo che la tua intelligenza supera la media! Pensare che io continuavo a coprire tutto con drappi neri e candelabri con intagli a forma di teschio nella la vana speranza di ravvivare l’ambiente.
«Mi piace il verde prato, perché è il colore del gioco» (mi raccomando bambini, mano alla penna) perché questa frase astrusa sul verde? Ma per collegarsi al fatto che la confezione di Ace, specialmente il tappo, è di questo colore. Questa è una tecnica narrativa nota come Metodo Studio Aperto, di cui vi riporto un esempio:
«Oggi un furgone portavalori è stato assaltato; sono morti tutti. I malviventi hanno raggiunto il denaro aprendo uno squarcio nello sportello posteriore. E continuiamo a parlare di posteriore con il sedere di Aida Yespica, in dodici scatti ricchi di espressione artistica in esclusiva stasera per Lucignolo»
I pensieri di grande spessore trovano sublimazione nella constatazione che il rosso vivo fa battere forte il cuore, frase che costringerà a rivalutare i testi delle canzoni Paris Hilton.
Bene, adesso un pensiero anche a chi è già grandicello e si appresta a completare la quinta elementare. Innanzitutto vi odio, perché ai miei tempi c’era l’esame e dovetti fare una ricerca sulla rivoluzione industriale, la Biston Betularia e l’Inghilterra, mentre voi andrete al mare impuniti senza angosce. Chiarito il perché del mio astio nei vostri confronti, vi farò un esempio di quella figura retorica che incontrerete quando dovrete studiare le poesie, nonché qualche spunto per quando intenderete spendere male i vostri soldi in discoteca: nello spot di Ace Denso Profumata, la protagonista, avendo esagerato nell’annusare la candeggina, percepisce che il suo bucato ha il colore del vento; quella è una sinestesia, una cosa che quando la provi vuol dire che hai prima provato qualcos’altro; analogo discorso per spiegare il fatto che la ragazza sia nuda nel letto a ridere e a consumarsi i palmi delle mani accarezzando le lenzuola: quasi certamente ha annusato il bianco (e questa non era una sinestesia).
L’ultimo pensiero di oggi va a quelli che hanno creato questa pubblicità, in cui la candeggina sembra scaturire, come naturale linfa, da una pianta. Io capisco che l’ambiente da ricreare fosse quello mediterraneo, con mare e vegetazione tipica, ma sarebbe stato utile consultare un erbario.
Infatti quello è un oleandro; fa bellissimi fiori, tante varietà, molto decorativo. Peccato che sia anche conosciuto col nome “due foglie e sei morto”; come pretendete che sia il mio umore, sapendo con cosa ho lavato i mie vestiti da un mese a questa parte?!





