Appunti sparsi tra il pranzo e la cena
pensato da Jonlooker il giovedì, 07 febbraio 2008 ,00:04
- L’elefante della Tim Tribù, in un mondo come si deve, dovrebbe imbizzarrirsi e schiacciare quegli sfigati, anziché lasciarsi decorare impunemente come se fosse il muretto della scuola elementare.
- Per non sconvolgere la delicata sensibilità dei bambini di oggi (?), nella pubblicità dei Flauti del recidivo Mulino Bianco la mucca non si munge tradizionalmente, ma come una antica fontana per l’acqua, che non so come si chiami ma che comunque ho visto usare solo una volta. Per chi volesse documentarsi, si trattava di Biancaneve nell’omonimo film Disney, o uno dei suoi animali sfruttati attraverso l’ipnosi del canto.
- Mi accorgo solo oggi e con sgomento che la mamma del Napisan è cambiata. Non possono esserci due pazze fissate allo stesso modo, devo approfondire.
- Nel garrulo spot di Midnight Poison (Dior), Eva Green spaventa. Per svariati motivi, dall’abito Regina-del-Male allo smalto che un po’ bianco un po’ blu dovrebbe fare tanto chic e mistero, ma che rievoca sinistramente le ricostruzioni di C.S.I., in particolar modo nei punti in cui dicono cose tipo: <<Vedi? Qui lo smalto è sbeccato e le unghie sono fracassate, vuol dire che ha grattato disperatamente il coperchio della bara>>. Mah, credo che anche il suo consueto sguardo da assassina demoniaca abbia il suo peso nella faccenda.
- Riguardo a quelli che si fingono ingessati per leccare le dita a chi li imbocca con le patatine, nutro il sospetto che facciano parte della Tim Tribù.





